Ferrario strizza l'occhio allo spettatore con scenette totalmente fuori contesto (l'aggressione al capo del fast-food, la cantata comune sulle note di "Ricominciamo", l'assurda trovata finale) e induce al sonno lo spettatore, cullato dalla monocorde voce fuori campo, inutile artifizio, di Silvio Orlando (ma che c'azzecca un napoletano a Torino?). Lieve come una piuma una voce narrante e un po' filosofa (Silvio Orlando) ci accompagna nella conoscenza delle circostanze e dei personaggi. 5 - Fotografia dell'attuale interno come sede del Museo del Cinema A mole in Italian is a building of monumental proportions. Non confondiamo film "piccoli" con i "piccoli" film : anche questi ultimi possono essere inutilmente arrogantelli e pretenziosi. Dopo mezzanotte, al di l� di tutto, � un clone povero di Jules et Jim in cui tre personaggi bizzarri, sarebbe meglio dire pensati male e realizzati peggio si inseguono per un'ora e mezza vagando per il film tra dialoghi assurdi e una sceneggiatura plasmata su una fetta di emmenthaler. 178k photos. La trama semplice viene trattata in modo molto originale. continua », Magnificamente fotografato e splendidamente commentato dalla colonna sonora � un film girato e raccontato in modo davvero originale. Torino, la Mole diventa cinema all'aperto: film d'epoca proiettati sulla cupola - La Mole Antonelliana di Torino diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto. Martino (Giorgio Pasotti) � il guardiano notturno del Museo del cinema. Nell’idea originale si voleva creare un edificio di 47 metri. Ma alla critica italiana basta che un film contenga una scena contro Berlusconi per far piovere su di esso lodi sperticate ? La Mole Antonelliana, un cinema a cielo aperto. Come architetto fu scelto Alessandro Antonelli e questa fu la scelta più sba… Era il 1889. The Mole Antonelliana is a stunning structure in the heart of the city. Pare di s�, altrimenti non si spiegherebbe il perch� degli entusiastici commenti che si elargiscono a profusione per l'ultima fatica di Ferrario, indubbiamente un buon regista, ma qui, onestamente al suo nadir. Tuttavia, verso la fine, il film perde qualche colpo, proponendo alcune situazioni che scadono nel ridicolo; ed � un vero peccato perch� fino a quel momento la delicata armonia tra il serio e il faceto reggeva splendidamente. Siamo abituati a pensare alla Mole Antonelliana con una bella stella sulla guglia. Appassionatamente autoprodotto dal regista Davide Ferrario, ma impreziosito dalla tecnologia dell'alta definizione che ne raccomanda la visione su schermo grande. La citt� di Torino, l'idea di cinema come consolazione della vita, i giovani attori. Dieci anni più tardi, sulla cima della Mole fu sistemato un angelo d’oro, il cui folgore alato fu inesorabilmente abbattuto da un nubifragio nel 1904.I torinesi – gente testarda – non si arresero. La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Si tratta della gemella di quella che veglia sulla città dalla punta della Mole Antonelliana, è stata allestita in piazza Castello e da quest’anno diventerà il simbolo del premio e dell’identità visiva del Torino Film Festival. Un film di Davide Ferrario con Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, Francesca Picozza. Immancabile in questo lungo omaggio al cinema e alla città di Torino l’amore romantico: saranno proiettati sulla mole i più bei baci della storia del cinema, e i momenti di festa, in omaggio al doppio compleanno, con proiezione di fuochi d’artificio. 186k follower. Progettata e iniziata dall’architetto Alessandro Antonelli nel 1863, venne conclusa solo nel 1889. Si tratta di uno spettacolo tecnologicamente avanzato, che prevede l’utilizzo di 8 videoproiettori a led posizionati sui palazzi adiacenti che proiettano simultaneamente sui 4 lati della cupola; la sincronizzazione delle immagini che partono dalle quattro postazioni avviene con dei trasmettitori wireless che dalla Mole Antonelliana diffondono il segnale via radio e, grazie alla mappatura architettonica dell’edificio – mai fatta prima –, sarà possibile assistere a inediti giochi di luci e colori. di Jonny Merenda, sabato 8 agosto 2020 Bello vederlo, spettacolare rivederlo. Il montaggio delle immagini si deve al Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte. The building takes its name from its creator Alessandro Antonelli. Concepita originariamente come sinagoga, venne acquisita nel 1878 dal Comune di Torino, mentre era ancora in costruzione, per farne un monumento all’unità nazionale. Planned and begun by architect Alessandro Antonelli in 1863, it was only completed in 1889. Dopo Mezzanotte � epifanico dei limiti congeniti del cinema italiano contemporaneo: senza idee, senza spessore, sempre pronto a citare il passato per non confrontarsi con il futuro. La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema […] La Mole Antonelliana, fa “vivere” il cinema, lo spettacolo visibile da tutta la città. E poi i manifesti che segnato la storia del cinema italiano e un tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita. La Mole Antonelliana di Torino, sede del Museo Nazionale del Cinema, si trasforma un grande schermo cinematografico. Lì si intrecciano le storie dei tre giovani protagonisti: l'enigmatico e solitario Martino, guardiano notturno del Museo, l'insoddisfatta Amanda, impiegata in un fast food e fidanzata con Angelo, ladro d'auto di mezza tacca, accompagnato da un paio di amici balordi. Si inizia proprio nella giornata delle celebrazioni per la festa del patrono della città, San Giovanni: dalla sera del 24 giugno la Mole, gioiello architettonico progettato da Alessandro Antonelli, diventa una torre cinematografica, un insolito faro luminoso e, grazie al contributo del Gruppo Iren, per la prima volta si trasforma in uno schermo multimediale per proiettare immagini in movimento. Ma la storia della Mole non finisce qui. Dopo mezzanotte Le regole per Piemonte e resto d'Italia, Decreto di Natale: cosa cambia in Piemonte con le nuove restrizioni, Il Giardino Roccioso del Valentino: percorsi sensoriali e passeggiate romantiche, Come arrivare alla Basilica di Superga da Torino: auto, bus, tranvia e a piedi, Coronavirus: aggiornamenti da Torino e Piemonte (10 Marzo 2020), Zona Rossa in Piemonte: date e regole per le Feste di Natale, AgriFlor Novembre: in Piazza Vittorio torna il magico giardino colorato di Flor, MiMoto a Torino: come funzionano e quanto costato gli scooter in condivisione, Il Palazzo Reale di Torino, l’antico centro di potere della famiglia sabauda, Cioccolatò 2018 a Torino: il programma dell’evento, Le 10 cose da fare a Torino questo weekend, Cinemaddosso. Pochi, tuttavia, sanno che inizialmente vi era una sorta di angelo color oro (o Genio Alato) dell’altezza di 4 metri. Mole Antonelliana Torino. Il film continua ». Proiezioni sulla Mole: il simbolo di Torino si trasforma in un grande schermo cinematografico, Il Parco della Mandria: un'oasi di Storia e Natura alle porte di Torino, Simboli esoterici a Torino: la Fontana Angelica di Piazza Solferino, ATP Finals Torino 2021: biglietti in vendita per il grande evento, Piemonte Zona Arancione il 4 gennaio: cosa si può fare e cosa no, Bollettino Coronavirus Piemonte (3 Gennaio 2021): nuovi contagi, ricoveri e decessi, Cosa si può fare in Zona Rossa il 3 gennaio 2021: spostamenti, visite, shopping, La romantica storia del Cri-Cri, il cioccolatino che si veste da caramella, Coprifuoco Capodanno 2021: orari e regole per il 31 Dicembre, I 15 piatti piemontesi da assaggiare almeno una volta nella vita, Piemonte: le regole della Zona Rossa per il Natale 2020, Piemonte zona gialla: cosa cambierà per spostamenti, ristoranti, autocertificazione, Cosa si può fare in Zona Arancione? Construction began in 1863, soon after Italian unification, and was completed in 1889, after the architect's death. La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. : no, per fortuna c'� la Mole Antonelliana ed il Museo del cinema che recitano meglio di Pasotti (che almeno qui non parla), l'eccellente colonna sonora di Daniele Sepe, e il volto ed il corpo di Francesca Inaudi, splendida, insolita e sprecata. Per visitare la Mole Antonelliana di Torino potrebbe interessarti consultare gli orari di apertura ai visitatori e le indicazioni su come raggiungere la Mole Antonelliana. Tenero e spiritoso, ma anche amaro e profondo, racconta le storie che si incrociano di singolari protagonisti in una Torino per lo pi� notturna. Richiedi il passaggio in TV di questo film, venerd� 17 febbraio 2006 La Mole Antonelliana di Torino, sede del Museo Nazionale del Cinema, si trasforma un grande schermo cinematografico.Dal 24 giugno infatti, il simbolo della città sabauda diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, visibile da tutta la città e rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Lo spettacolo di videomapping, per la regia di di Donato Sansone, alterna diversi elementi e vari materiali, molti dei quali appartenenti alle ricche e prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema: foto, manifesti e oggetti si avvicendano a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo frame. Gli omaggi al cinema del passato lasciamoli fare a chi sa come gestire la materia che maneggia. Se vuoi saperne di più consulta la. Giorgio Pasotti (nella vita campione di arti marziali) � il lunare custode del Museo del Cinema di Torino, un solitario tutto sogni e capitomboli come nei suoi amati film muti (Buster Keaton in testa, inutile dirlo). Un altro omaggio alla città della Mole viene raccontato attraverso gli elementi chiave che la caratterizzano: l’acqua che riempie la Mole trasformandola in acquario è un omaggio al fiume Po, in cui nuotano personaggi ironici e legati all’immaginario infantile, le automobili che si inseguono in maniera rocambolesca attorno alla Mole e infine il volo con le sequenze più vertiginose che contraddistinguono i film d’avventura. La costruzione di questo monumento ebbe inizio nel 1863 su richiesta della comunità ebraica di erigere un nuovo tempio con scuola annessa, richiesta che fu accettata da Carlo Alberto di Savoia nel 1848. », LA scelta degli interpreti Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, non � certo un merito minore di Dopo mezzanotte di Davide Ferrario, torinese, 48 anni, gi� autore di La fine della notte, Anime fiammeggianti, Tutti gi� per terra. », Davide Ferrario viaggia da sempre tra fiction e documentario. Dal 24 giugno infatti, il simbolo della città sabauda diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, visibile da tutta la città e rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. E il povero Buster lo sta sicuramente facendo. Ferrario strizza l'occhio allo spettatore con scenette totalmente fuori contesto in un film … Simbolo architettonico della città di Torino, la Mole Antonelliana fu inizialmente concepita come Sinagoga, prima di essere acquistata dal Comune per farne un monumento all’unità nazionale. An architectural landmark of the city of Turin, it was initially conceived as a synagogue, before being bought by the Municipality of Turin and made into a monument to national unity. Tre personaggi, tre ambienti. Si passa poi alle sequenze dei film più memorabili girati a Torino, da Cabiria a The Italian Job, fino alla sezione dedicata alle icone cinematografiche internazionali: da King Kong a Spiderman, dall’agente 007 a Indiana Jones, da Vito Corleone al perfido Darth Vader. martedì 19 marzo 2019 La leggenda della Mole Antonelliana più comune è quella che circola negli ambienti universitari sulla sfortuna che perseguita gli studenti che salgono sulla Mole prima dell’ultimo esame. Per evitare la coda alla biglietteria è possibile prenotare online i biglietti di ingresso, troverai tutte le informazioni a riguardo nell'apposita sezione. Ma per piacere. Arrivando da Via Po in via Montebello si raggiunge quello che può essere assunto a edificio simbolo del capoluogo piemontese, la Mole Antonelliana.Questo edificio bizzarro e affascinante con i suoi 167,5 metri di altezza è uno degli edifici più alti d’Italia e la costruzione in muratura più alta d’Europa. Questo film è disponibile in versione digitale, scopri il miglior prezzo: Recensioni da altri dizionari del film Dopo mezzanotte, Premi e nomination del film Dopo mezzanotte, Storie d''amore di giovani infelici a torino, Link e riferimenti da altri articoli e news a Dopo mezzanotte.