La Regione è presieduta dal Presidente della regione, che forma la Giunta regionale, ed al quale sono demandati i compiti di rappresentanza della Regione in tutti gli ambiti[19]. «Sorge ora la questione se il sardo si deve considerare come un dialetto o come una lingua. A sud il fiume più importante è il Flumini Mannu, lungo 90 km, che sfocia nelle acque dello stagno di Santa Gilla, dopo aver ricevuto le acque del fiume Cixerri e del rio Leni. .mw-parser-output .geo-default,.mw-parser-output .geo-dms,.mw-parser-output .geo-dec{display:inline}.mw-parser-output .geo-nondefault,.mw-parser-output .geo-multi-punct{display:none}.mw-parser-output .latitude,.mw-parser-output .longitude{white-space:nowrap}.mw-parser-output .geo{}body.skin-vector .mw-parser-output #coordinates{font-size:85%;line-height:1.5em;position:absolute;right:0;top:0;white-space:nowrap}Coordinate: 40°00′N 9°00′E / 40°N 9°E40; 9. 19 relazioni. Come nel caso di altri importanti fiumi della Sardegna anche il Coghinas è stato sbarrato da una diga che ha dato origine al lago omonimo. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: aar: fiume che attraversa anche berna fiume che attraversa berna fiume che scorre in svizzera fiume che scorre interamente in svizzera fiume della svizzera: aare Particolare importanza rivestono anche gli stagni costieri, alcuni dei quali, specialmente nell'oristanese, sono gestiti per l'itticoltura. Nella realtà alla foce del fiume Erriudanu, in Sardegna, esisteva la grande e importante città sarda di Neapolis, oggi Nabiu, citata da Tolomeo nella sua Geografia, che prende il nome sempre da una Cana (bianca) e da stella (Pula), come Canopo [CanoPula”. Lungo la costa occidentale, risalendo verso nord, si trovano l'Isola Piana nel Sulcis, lo scoglio del Pan di Zucchero, presso Masua, l'isola di Mal di Ventre, al largo della costa del Sinis, l'isolotto della Maddalenetta, lungo la costa antistante il Lido di Alghero, e l'isola di Foradada, nelle vicinanze di Capo Caccia. «Sorge ora la questione se il sardo si deve considerare come un dialetto o come una lingua. Conseguentemente anche lo sviluppo della vegetazione risulta essere influenzato da questo tipo di clima, determinando la presenza dominante della macchia mediterranea. e’ il fiume piu’ lungo della sardegna: tirso, il po sardo di Lino Dore Tirso, Tirsu in lingua sarda,il più lungo fiume della Sardegna, attraversa tutta la parte centrale dell’isola, in direzione NE/SO, da levante a ponente per una lunghezza di 159 chilometri. Di seguito la risposta corretta a Grande fiume sardo Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. I fiumi della Sardegna hanno più che altro carattere torrentizio. Le zone pianeggianti sono limitate e originate da fenomeni erosivi piuttosto che dall'azione di trasporto e sedimentazione delle acque[5]. Lungo la costa settentrionale, tra l'Asinara e il promontorio di Stintino, si trova l'Isola Piana. Pagine nella categoria "Fiumi della Sardegna" Questa categoria contiene le 7 pagine indicate di seguito, su un totale di 7. Ampi tratti a falesie sono quelli compresi tra Portoscuso (vulcaniti) e le zone di Buggerru e Masua (calcari). La regione della Sardegna sud-orientale e centrale è invece caratterizzata da scarsissimi affioramenti risalenti al Cambriano medio-superiore, rappresentati da arenarie metamorfiche, nei quali sono stati rinvenuti pochi fossili di acritarchi. Nel massiccio del Montiferru si trova il monte Urtigu, che raggiunge la quota di 1.050 metri. Nella costa orientale si trova l'isola di Figarolo, antistante la costa di Golfo Aranci. La Sardegna, dal punto di vista del climatico, si trova nella zona del clima mediterraneo, secondo la classificazione di Köppen. Nella realtà alla foce del fiume Erriudanu, in Sardegna, esisteva la grande e importante città sarda di Neapolis, oggi Nabiu, citata da Tolomeo nella sua Geografia, che prende il nome sempre da una Cana (bianca) e da stella (Pula), come Canopo (CanoPula)”. Scopri le cose da non perdere a Riola Sardo: itinerari, monumenti, eventi e tutto ciò di cui hai bisogno per la tua vacanza. Centro agricolo della regione del Campidano di Oristano , sorge su una modestissima elevazione a sud delle rive del Rio Mare Foghe , importante tributario dello stagno di Cabras . La successiva erosione portò alla formazione di altopiani come le giare ed i caratteristici rilievi del Logudoro. 116Il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale.». I più importanti sono il Tirso, il Flumendosa, il Coghinas, il Cedrino, il Temo, il Flumini Mannu. La Barbagia è caratterizzata delle tipiche formazioni calcaree note con il nome di tacchi. Questi siti sono[38]: Aspetti geografici della Sardegna nell'ambito del Mediterraneo, Aspetti geomorfologici delle montagne sarde, Comune di Sant'Antioco - informazioni sul territorio, Asinara. L'argento veniva inoltre estratto nelle miniere presso Lula e l'Argentiera, lungo la costa nord-occidentale[24]. In questo periodo si ebbe anche la rotazione del blocco sardo-corso, staccatosi dal margine meridionale dell'Europa, per raggiungere la posizione attuale. La Sardegna conserva molte aree di rilevante interesse naturalistico ed ambientale. Per quanto riguarda il settore finanziario e dei servizi gli addetti erano suddivisi come segue[23]: Il turismo riveste una notevole importanza per economia della Sardegna. Seguono i Monti di Alà, col monte Lerno di Pattada a quota 1.093 metri[5]. Nella pianura irrigata del Campidano, la più estesa dell'isola, si pratica un'agricoltura specializzata con la coltivazione di prodotti orticoli, cereali (tra i quali il riso), carciofo e pomodoro. Il rame veniva estratto nella miniera di Funtana Raminosa, presso Gadoni. La soluzione migliore soluzione al cruciverba per "Fiume sardo" Sabato 20 Gennaio 2018 Era un fiume sardo» ... Tant'è che i bambini, a scuola, studiando la geografia, sapevano che il fiume più importante della Sardegna era il Po. Guarda le traduzioni di ‘fiume’ in Sardo. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: canton: citta della cina sul delta del fiume zhu jang importante citta della cina importante citta portuale della cina: loira Il Tirso attraversa l'isola da est verso ovest e dopo 152 km sfocia nel golfo di Oristano. In questo periodo avvenne la sedimentazione dei calcari di Capo Caccia e dei monti di Oliena. Di seguito la risposta corretta a FIUME SARDO Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. Nei Monti del Sulcis, infine, la vetta più alta è rappresentata dal monte Is Caravius (1.116 metri), affiancato da una decina di rilievi di altezza compresa fra i 1.000 ed i 1.100 metri. Altra cima della provincia di Oristano è il monte Arci, che raggiunge 812 metri. Anche l'allevamento degli ovini riveste particolare importanza, con oltre 3.558.217 di capi (tra pecore e capre)[27]. Importante fiume sardo — Soluzioni per cruciverba e parole crociate. Nella zona di Arborea si pratica l'allevamento intensivo dei bovini da latte. Il Tirso raccoglie le acque da diversi affluenti tra cui spicca il fiume Taloro. L'altitudine media può essere calcolata intorno ai 380 m s.l.m. È evidente che esso è, politicamente, uno dei tanti dialetti dell'Italia, come lo è anche, p. Grazie alla più recente diga Eleonora d'Arborea risulta lungo circa 20 km e largo fino a 3 ed è uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia. Le temperature medie annuali, fortemente influenzate dall'irraggiamento solare, si aggirano intorno ai 19 °C nelle pianure del Campidano, del Sulcis e del Logudoro, mentre nelle colline, tra 200-300 metri di altitudine, le medie sono di circa 16 °C. È situata nel centro del Mediterraneo occidentale, compresa tra i 38° 51' 52" e i 41° 15' 42" di latitudine Nord e tra gli 8° 8' e 9° 50' di longitudine Est. Soluzioni successive per: Sostano davanti alle vetrine; Il più vasto lago d'Italia; Più ti allontani e più si sente; Importante fiume sardo; Lo è Il 5 maggio: Dizionario sfogo: sfogliò, sfoglio « sfogo » sfolgora, sfolgorai: Vedi anche: Frasi con sfuriata, Frasi con più, Coniugazione di potere, Soluzioni con … Il bacino più importante e più esteso è quello del lago Omodeo, che è originato dallo sbarramento del fiume Tirso nei pressi di Busachi. Introduzione Siamo ormai giunti alla terza edizione della nostra Guida ai Migliori Vini della Sardegna, curata da Maurizio Valeriani e Antonio Paolini. Infine a sud, al largo della costa di Villasimius, si trovano l'isola Serpentara e l'isola dei Cavoli. Durante il Quaternario si verificarono le attività vulcaniche che portarono al deposito di lave basaltiche che si insinuarono nelle valli. Sulle vette più elevate le temperature medie annuali raggiungono i 7,5 °C[13]. Lunghi tratti di coste basse e spiagge sabbiose si alternano ad alte falesie a strapiombo sul mare. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Le province attuali sono: Il territorio regionale è ulteriormente suddiviso in 377 comuni di cui: La crisi economica mondiale ha portato ad una diminuzione della produzione industriale, che ha colpito principalmente i grandi poli della chimica. Il Tirso nasce sull'altopiano di Buddusò, alle pendici della punta Pianedda (985 m s.l.m. La superficie totale degli stagni nel territorio regionale è superiore ai 12.000 ettari[7] ed alcuni sono utilizzati e gestiti per l'itticoltura. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. Soluzioni per la definizione *Grande fiume sardo* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. L'isola di San Pietro è invece raggiungibile via mare con dei battelli che collegano Carloforte, unico suo centro abitato, con i porti di Calasetta e Portoscuso. Ad ovest è bagnata dal Mar di Sardegna, mentre ad est dal Mar Tirreno. Il Presidente è eletto direttamente dai cittadini. A sud le acque del Canale di Sardegna si interpongono tra l'isola e le coste settentrionali del continente africano. I comuni attraversati dal corso del fiume sono: Riceve le acque di diversi affluenti tra i quali: Lago artificiale, così chiamato dal nome del progettista dalla diga di Santa Chiara edificata nel 1924, l'ingegner Angelo Omodeo. Al largo della costa di Olbia si trovano le isole di Tavolara e Molara e, più a sud del Golfo di Orosei, l'isolotto dell'Ogliastra[12]. Queste arenarie sono state ricoperte da effusioni laviche, che subirono una metamorfosi orogenetica, caratterizzate da porfiroidi, metatufiti e metarioliti. Nel territorio regionale ricadono tre parchi nazionali, sei aree marine protette, venti monumenti naturali, cinque parchi regionali e diverse altre aree naturali protette. Tutti gli altri laghi del territorio isolano sono stati creati da sbarramenti artificiali allo scopo di fornire una riserva idrica di acqua potabile o per usi agricoli. Il maggior fiume sardo – Cruciverba. Scopri le cose da non perdere a Riola Sardo: itinerari, monumenti, eventi e tutto ciò di cui hai bisogno per la tua vacanza. Questa caratteristica ha portato all'emanazione di provvedimenti che contribuiscano alla salvaguardia di questi ecosistemi. La zona più ricca dell'isola sotto questo aspetto è il Sulcis, nel cui territorio erano insediate le miniere di carbone di Serbariu, presso Carbonia. Al periodo Carbonifero risalgono le intense attività metamorfiche e magmatiche, alle quali seguì il deposito di magmi granitici che ricoprirono quasi completamente la Gallura e, in misura molto minore, la Barbagia, il Sulcis, il Sarrabus, l'Arburese e l'Asinara. Approva le leggi proposte dalla Giunta regionale, può modificare lo Statuto regionale ed esercita l'attività di controllo sull'operato della Giunta stessa[21]. L'unico fiume navigabile dell'isola è il Temo, che attraversa la cittadina di Bosa. Possiamo anche immaginare che essendo Thyrsos una variante di Tyrsis «torre», è facile dedurne che il fiume sardo potesse trarre il suo nome da uno dei numerosi nuraghi che esistono tuttora nel Sinis, dove il fiume si riversa nel mare. Le sono demandati i compiti di indirizzo sui vari ambiti della vita economica e sociale della Regione[20]. Le precipitazioni sono concentrate maggiormente nei periodi autunnale, invernale e primaverile con una media pari a 780 mm/anno[13]. A queste rocce si alternano affioramenti locali delle più antiche formazioni geologiche risalenti al Cambriano: i calcari della formazione di Nebida, le quarziti della formazione di Gonnesa, detta anche "metallifero" perché ricca di minerali di piombo e zinco, e le filladi della formazione di Cabitza. La regione comprende l'isola principale ed alcune piccole isole ed arcipelaghi di contorno (Asinara, Arcipelago di La Maddalena, Isola di San Pietro, Isola di Sant'Antioco), insieme a molte altre isole minori. Infine un ulteriore. L'unico lago naturale della Sardegna è il lago di Baratz, nei pressi della città di Alghero. Per quanto riguarda l'agricoltura la superficie agricola realmente utilizzata, secondo il censimento del 2000[26], era pari ad 1.020.411 ha. Il Tirso (Tirsu in sardo) è il fiume più importante della Sardegna per lunghezza e ampiezza di bacino idrografico. Nei monti dell'Iglesiente le vette più elevate sono rappresentate dal monte Linas (1.236 metri), un complesso montuoso che culmina con tre vette, affiancato da alcuni rilievi che superano di poco i mille metri. Nelle zone montuose ad altitudini elevate le precipitazioni nevose, pur essendo frequenti non raggiungono, salvo casi eccezionali, uno spessore superiore al metro e la persistenza del manto nevoso non è duratura[14]. Il Tirso (Tirsu in sardo) è il fiume più importante della Sardegna per lunghezza e ampiezza di bacino idrografico. Un monitoraggio ormai consolidato e ricco di soddisfazioni dei risultati raggiunti dalla regione, vero e proprio piccolo continente, che continua a dare prove convincenti di un diffuso e crescente livello qualitativo. Questa sezione riporta l'elenco dei fiumi e torrenti in Sardegna. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Al periodo Giurassico risalgono le numerose invasioni marine che però non sommersero completamente l'isola. Regione: Sardegna, ISTAT - Popolazione residente per provincia al 31 dicembre 2008, Costituzione della Repubblica Italiana dal sito del Senato, Banca d'Italia - Economia della Sardegna nell'anno 2008, ISTAT - Censimento industria e servizi 2001 (fascicolo Sardegna), SardegnaTurismo - Informazioni turistiche sulle miniere, Informazioni storiche sul Parco Geominerario, ISTAT - Consistenza del bestiame ovino anno 2008, Parks.it - pagina del Parco Nazionale della Maddalena, Testo integrale della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, SardegnaForeste - scheda del Parco del Molentargius, SardegnaForeste - scheda del Parco di Porto Conte, SardegnaForeste - I Parchi della Sardegna, SardegnaForeste - I Monumenti Naturali della Sardegna, I monumenti naturali della LR 31/89 nell'ambiente e nel contesto culturale, SardegnaAmbiente - Il sistema ambientale della Sardegna, SardegnaTerritorio - La gestione del territorio della Sardegna, SardegnaMappe - Mappe interattive della Sardegna, parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna, parco internazionale delle Bocche di Bonifacio, parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, area marina protetta Penisola del Sinis - Isola Mal di Ventre, area naturale marina protetta Capo Caccia - Isola Piana, area naturale marina protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo, area naturale marina protetta Capo Carbonara, parco regionale di Molentargius - Saline di Cagliari, parco naturale regionale di Gutturu Mannu, parco naturale regionale di Tepilora, Sant'Anna e Rio Posada, Crateri vulcanici del Meilogu - Monte Annaru, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Geografia_della_Sardegna&oldid=116182971#Fiumi, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Collegamento interprogetto a Wikiquote presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Altri tre parchi regionali sono in fase di istituzione: il. Nella realtà alla foce del fiume Erriudanu, in Sardegna, esisteva la grande e importante città sarda di Neapolis, oggi Nabiu, citata da Tolomeo nella sua Geografia, che prende il nome sempre da una Cana (bianca) e da stella (Pula), come Canopo [CanoPula”. Segue il monte Fumai, nel Supramonte di Orgosolo, con i suoi 1.316 metri e punta Solitta (1.206 metri). A dispetto del senatore Umberto Bossi. Il più lungo della Sardegna è il Tirso (152 km), seguito dal Flumendosa (127 km), il primo fiume dell'isola per portata d'acqua. Sulla costa orientale un altro tratto costiero a falesie è rappresentato dalle insenature del Golfo di Orosei (calcari)[8]. A dispetto del senatore Umberto Bossi. ); tuttavia non è chiaro se le sorgenti del Tirso, che sono al confine tra la provincia di Sassari e quella di Nuoro, rientrino davvero nel territorio di Buddusò (SS) o in quello di Bitti (NU). Il Consiglio regionale è l'organo legislativo della Regione. Tra i numerosi affluenti del Tirso va citato il Taloro, lungo il corso del quale sono state realizzate alcune dighe che hanno originato i laghi di Gusana, Cucchinadorza e Benzone. Occupa una superficie di 24.098 km²[1], ponendosi al secondo posto, dopo la Sicilia, tra le maggiori isole del Mediterraneo. È formata da dodici assessori, nominati direttamente dal Presidente. Le coste risultano però prevalentemente basse e rocciose mentre i tratti sabbiosi si sviluppano soprattutto vicino alla foce dei corsi d'acqua. Le più importanti insenature della costa sarda sono: Fanno parte del territorio della Sardegna diverse altre isole che sorgono dal mare che la circonda. Fiumi e altri corsi d'acqua principali che attraversano la Regione Sardegna, suddivisi per ordine. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: laos: stato attraversato dal fiume mekong stato dell'indocina confinante a nord con la repubblica cinese: liri La successiva sommersione da parte del mare portò alla formazione di nuovi depositi fossili ed alla sedimentazione dei calcari, avvenuta nel periodo Devoniano[2]. Piano di tutela delle acque: monografia sul Tirso, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tirso_(fiume)&oldid=115783033, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, il rio di Bolotana che sorge dalla catena del, il rio Murtatzolu, che con il contributo dei rio Manigos, Bidiene e Cannigone o Canales che nascono tutti sui monti del Marghine, si versa nel Tirso nella piana di, il rio Merchis nasce alle pendici delle alture che circondano il, il rio di San Leonardo nasce presso le omonime fonti nel, il rio Mannu, che nasce dai monti tra Bitti e, il rio Liscoi le cui sorgenti si trovano nei territori di, il rio 'e Binzas si forma in territorio di, il rio Grannaxiu o rio San Crispo che nasce dalle colline presso. Essi rappresentano l'habitat ideale per molte specie di uccelli acquatici, stanziali e di passo. I più importanti ed estesi[7] stagni della Sardegna sono: Le coste della Sardegna si estendono per circa 1.900 km[8] in un susseguirsi di paesaggi molto vari che sono stati creati e modellati durante la lunghissima storia geologica dell'isola. Bilancio demografico anno 2007 e popolazione residente al 31 dicembre - Tutti i paesi di cittadinanza. Bilancio demografico anno 2008 e popolazione residente al 31 dicembre - Regione: Sardegna, Cittadini Stranieri. I fiumi hanno prevalentemente carattere torrentizio. Dopo il Carbonifero, nel periodo Permiano, iniziò l'azione erosiva che portò alla sedimentazione di argille all'interno di depressioni occupate da laghi. Alla fine del Mesozoico si ebbero dei movimenti tettonici che portarono all'emersione, che fu parzialmente interrotta nell'Eocene, con invasioni marine dell'area del Sulcis e del Salto di Quirra che depositarono calcari per uno spessore di 150 metri[2]. Le rocce più antiche dell'isola risalgono al Paleozoico e sono costituite da depositi marini, più o meno metamorfosati, in cui sono frequenti le arenarie e le argilliti, e dove sono stati ritrovati diversi fossili di trilobiti, alghe ed archeociati[2]. Le piane più importanti sono il Campidano, nella zona centro-sud occidentale dell'isola, l'alta e media Valle del Tirso, che occupa la zona centrale, e la piana della Nurra nella zona nord-occidentale. I più importanti sono il Tirso, il Flumendosa, il Coghinas, il Cedrino, il Temo, il Flumini Mannu. Il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) è sicuramente la specie più appariscente. Questa lista raccoglie gli animali vertebrati (pesci, anfibi, rettili, mammiferi e uccelli) della Sardegna.Mammiferi, rettili, anfibi e pesci endemici, come quelli introdotti dall'uomo. I cittadini stranieri residenti al 31 dicembre 2007 risultavano essere 25.106[16]. Le montagne (13,6% dell'intero territorio) raggiungono le massime elevazioni tra le cime del Massiccio del Gennargentu. La geografia della Sardegna è l'insieme delle caratteristiche fisiche della regione insulare italiana della Sardegna. La Sardegna ha una superficie complessiva di 24 100 km² ed è per estensione la seconda isola del Mediterraneo (dopo la Sicilia) e la terza regione italiana, sempre dopo la Sicilia e il Piemonte.La lunghezza tra i suoi punti più estremi (punta Falcone a nord e capo Teulada a sud) è di 270 km, mentre 145 sono i km di larghezza (da capo dell'Argentiera a ovest, a capo Comino ad est). Gli stessi dati riportavano il numero di addetti nel settore manifatturiero suddivisi come segue[23]: Le attività manifatturiere più importanti sono quelle relative alla lavorazione del sughero ed alla trasformazione alimentare (formaggi e conserve alimentari). L'Isola di Sant'Antioco è la più grande per dimensioni (108,9 km²)[9] ed insieme all'Isola di San Pietro (51 km²)[10] compone l'Arcipelago del Sulcis, situato nella parte sud-occidentale dell'isola madre. La bellezza e la particolarità ambientale dell'arcipelago hanno portato all'istituzione, nel 1994, del parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Il sottosuolo della Sardegna è stato, in passato, ampiamente sfruttato per le sue risorse minerarie. Prima della costruzione delle dighe che sbarrano il suo percorso (Sos Canales qualche chilometro a valle delle sorgenti; lago Omodeo formato nel 1924 dalla diga di Santa Chiara - ora sommersa con la costruzione della nuova diga Eleonora d'Arborea; diga di Pranu Antoni e diga di Santa Vittoria tra Zerfaliu e Ollastra) e prima delle opere di arginatura nella piana di Oristano, era un fiume soggetto a piene rovinose e straripamenti frequenti, specie nei mesi primaverili. Nel settore meridionale si trovano il lago Mulargia ed i laghi dell'Alto Flumendosa e del Basso Flumendosa. Le nevicate si verificano, in genere, ad altitudini superiori ai 500 m s.l.m., raggiungendo i livelli massimi per la regione durante i mesi di gennaio e febbraio. La seconda isola in ordine di grandezza è l'Asinara (52 km²)[11], situata nella porzione nord-occidentale della Sardegna, che delimita l'ampio golfo omonimo. È formato da 60 consiglieri eletti ogni cinque anni. I servizi in generale rappresentano la maggiore fonte di valore aggiunto per l'economia regionale[22]. Un'importante caratteristica ecologica del paesaggio e della geografia della Sardegna è la notevole presenza degli stagni costieri. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere T, TI. Al fine di tutelare le piante di sughera (Quercus suber) l'estrazione della corteccia avviene con cadenza decennale e secondo i parametri stabiliti dalla legislazione regionale in materia[28]. L'unico fiume navigabile dell'isola è il Temo, che attraversa la cittadina di Bosa. Il Tirso (Tirsu in sardo) è il fiume più importante della Sardegna per lunghezza e ampiezza di bacino idrografico. Nella porzione nord dell'isola si erge il granitico monte Limbara che, con la punta Balistreri, raggiunge i 1.359 metri. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 set 2020 alle 18:06. Nella parte settentrionale si trova il lago del Coghinas. Fiume di valenza letteraria è il Cedrino, citato dai romanzi di Grazia Deledda e … Di dimensioni minori sono invece il lago di Gusana, nei pressi di Gavoi, i laghi del Cucchinadorza e del Benzone (tutti e tre dotati di una centrale idroelettrica) e il lago Lerno nei pressi di Pattada. fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: adige: fiume italiano fiume veneto grande fiume veneto il fiume che attraversa verona il fiume che passa per verona: alpi: costituiscono il principale sistema … Lunghezza, luogo sorgente e dove sfociano. Alcune dighe sono dotate di turbine per la produzione di energia elettrica. La più elevata di queste formazione è il monte Perdedu (1.334 metri), seguito dal monte Tonneri (1.323 metri), dal monte Perda Liana (1.293 metri), dal monte Santa Vittoria (1.212 metri) e dal monte Arbu (1.031 metri)[5]. Nel Cretaceo il mare occupava distintamente due bacini, uno orientale ed uno occidentale. Questo ha portato, conseguentemente, alla diminuzione dei posti di lavoro[22]. Miniere di piombo e zinco si trovavano ad Arbus, Buggerru, Fluminimaggiore e Guspini. es., il serbo-croato o l'albanese parlato in vari paesi della Calabria e della Sicilia. Altra importante risorsa naturale è rappresentata dal sughero. Tutti i fiumi e i torrenti della Sardegna. Il Tirso è il fiume più importante della … fiume dell'oristanese fiume della sardegna fiume sardo il fiume sardo che alimenta il lago omodeo il piu importante fiume della sardegna: adige: fiume italiano fiume veneto grande fiume veneto il fiume che attraversa verona il fiume che passa per verona: alpi: costituiscono il principale sistema … Nel complesso, queste formazioni, unite ai ritrovamenti fossili, documentano la presenza di un mare esistito durante tutto il Cambriano inferiore. Come nel caso di altri importanti fiumi della Sardegna anche il Coghinas è stato sbarrato da una diga che ha dato origine al lago omonimo. È evidente che esso è, politicamente, uno dei tanti dialetti dell'Italia, come lo è anche, p. Durante l'Oligocene si ebbe un'intensa attività vulcanica fino al Miocene medio, che portò alla formazione di depositi piroclastici e ignimbritici nel Logudoro, Anglona e Sulcis. L'isola e l'area marina che la circonda e stata istituita a parco nazionale nel 2002. Particolare importanza per altezza e dimensioni è la Gola di Gorropu, considerata la più grande d'Italia. Oltre a queste importanti aree naturali sono stati individuati e tutelati, con l'approvazione della legge regionale 7 giugno 1989, n. 31[36], altri 20 siti che, per via delle loro caratteristiche, meritano una protezione particolare in quanto elevati allo status di monumento naturale[37]. Il territorio di Iglesias era molto ricco e forniva minerali di piombo, zinco ed argento. Le cime più elevate si trovano nel massiccio del Gennargentu, con punta La Marmora che raggiunge la quota di 1.834 metri. Lo sbarramento del fiume Tirso, ha portato nel giro di dieci anni alla formazione di una colonia di agoni (Alosa agone) dalle cheppie rimaste intrappolate. Era un fiume sardo» ... Tant'è che i bambini, a scuola, studiando la geografia, sapevano che il fiume più importante della Sardegna era il Po. A questo periodo risalgono l'estesa attività vulcanica che originò le ignimbriti nelle aree di Seui, della Nurra e della bassa Gallura[2]. Segue il Bruncu Spina con i suoi 1.829 metri, il monte Spada (1.595 metri) e, più a sud, il monte Serpeddì (1.069 metri)[5]. fiume dell'emilia il fiume di vignola importante affluente emiliano del po: re: 26 il fiume della francavilla lucana. Anche il comparto delle costruzioni assume un ruolo importante nell'economia della regione. Parco nazionale - Area marina protetta, L'Isolotto dell'Ogliastra su SardegnaTurismo, Popolazione residente. Le porzioni di pianura occupano una superficie del 18,5% rispetto all'estensione totale, con la massima pianura dell'isola che è rappresentata dalla piana del Campidano. es., il serbo-croato o l'albanese parlato in vari paesi della Calabria e della Sicilia. I fiumi hanno un carattere prevalentemente torrentizio. Nel settore nord-orientale si trova l'arcipelago della Maddalena, composto da una serie di isole tra le quali le più importanti sono La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Santa Maria, Razzoli, Budelli, Spargi oltre ad alcune altre più piccole. La Giunta regionale è l'organo di governo della Regione. Tra le migliori soluzioni del cruciverba della definizione “Il maggior fiume sardo” , abbiamo: (cinque lettere) tirso; Hai trovato la soluzione del cruciverba per la definizione “Il maggior fiume sardo”. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 ott 2020 alle 06:47. Le industrie principali sono rappresentate dall'industria petrolchimica, dalle raffinerie di petrolio, dagli impianti per la lavorazione dei metalli (alluminio), e da alcune industrie tessili. Sono presenti gli uccelli stanziali, come quelli nidificanti, svernanti o di passo durante le migrazioni. La popolazione totale della Sardegna, al 1º gennaio 2008, era di 1.665.617 abitanti[15], suddivisi in 817.323 maschi e 848.294 femmine. Le condizioni climatiche e in particolare la quantità e la distribuzione delle precipitazioni stagionali sono la causa della grande irregolarità dei fiumi sardi.